Vado


Sono consapevole dei rischi, sono bene informato, sono bene allenato fisicamente e tecnicamente (oppure ho preso i servizi di una guida alpina). Resta da completare il mio progetto.

Rifugi e impianti

• È obbligatorio prenotarsi il posto al rifugio e confermare 3 giorni prima della partenza. In caso di annullamento, avvisare il guardiano quanto prima. Eccetto in caso di necessità vitale, l’accesso al rifugio verrà negato in caso di assenza di prenotazione.

  • Refuge du Goûter
  • Refuge de Tête Rousse
  • Refuge des Grands-Mulets
  • Refuge de Tré la Tête
  • Refuge des Conscrits
  • Abri Vallot
  • Refuge Gonella

 

– Rifugio del Goûter : +33 (0)4 50 54 40 93; Réservation : refugedugouter.ffcam.fr

– Rifugio di Tête Rousse : +33 (0)4 50 58 24 97; Réservation : refugeteterousse.ffcam.fr

– Rifugio dei Cosmiques : +33 (0)4 50 54 40 16

– Rifugio dei Grands Mulets : +33 (0)4 50 53 57 10

– Rifugio di Tré la tête : +33 (0)4 50 47 01 68 ; www.trelatete.com

– Rifugio di Durier : +33 (0)6 89 53 25 10;  refugedurier.ffcam.fr

– Rifuge dei Conscrits : +33 (0)4 79 89 09 03 ; refugedesconscrits.ffcam.fr

– Capanna Vallot : unicamente in situazioni di emergenza

– Rifugio Gonella : +39 (0)165 885 101; www.rifugiogonella.com

– Rifugio Monzino : +39 (0)165 809 553 ; www.rifugiomonzino.com

ATTENZIONE : CAMPEGGIO PROIBITO (Sito Classificato, R.111-42 Codice dell’Urbanistica)
Dall’estate 2013, un dispositivo installato dalla Prefettura dell’Alta Savoia fa rispettare questo divieto. Verrà tollerato unicamente il bivacco, dal tramonto all’alba sul territorio del Comune di Chamonix-Legge n° 102/92

• Informarsi sulle risalite meccaniche (orari, tariffe).

Compagnia del Monte Bianco : Tél. +33 (0)4 50 53 22 75 ; www.compagniedumontblanc.fr

Teleferica dell’Aiguille du Midi  : +33 (0)4 50 53 22 75

Teleferica di Bellevue  : +33 (0)4 50 54 70 93

Tramway del Monte-Bianco : +33 (0)4 50 53 22 75

Funivie Monte Bianco : +39 (0)165 89 925; www.montebianco.com

Meteo e condizioni della montagna

• Informarsi sui bollettini meteorologici (e sui Bollettini di stima del Rischio Valanga disponibili nel periodo invernale).

CARRE_OFFICE

– Web : www.meteo.fr ou www.chamonix.com ou www.chamonix-meteo.com

– Risponditore : +33 (0)8 99 71 02 74

– Ufficio dell’Alta Montagna : +33 (0)4 50 53 22 08 ; www.chamoniarde.com

– Bollettino della Valle d’Aosta : +39 (0)165 272 333 ; www.regione.vda.it

 

 

 

 

Adattarsi e saper rinunciare

• Non andare mai da soli.

• Dedicare il tempo necessario all’apprendimento e al miglioramento: rimandare la scalata in caso di acclimatamento insufficiente, partire unicamente se si dispone delle giuste conoscenze a livello di terreno, tecniche e allenamento.

• Adattare il giorno in cui si prevede di fare la scalata in funzione dell’occupazione dei rifugi.

• Adattare il giorno in cui si prevede di fare la scalata al meteo e alle condizioni nivo-glaciali (rinvio, annullamento).

• In caso di peggioramento delle condizioni meteorologiche, saper rinunciare.

• Riuscire grazie a uno sforzo dosato: un maratoneta potrebbe non arrivare in cima.

• Sapersi idratare e alimentare in modo corretto e regolare.

• Interrompere la scalata e scendere immediatamente non appena si manifestano i primi gravi segnali di Male Acuto di Montagna.

Rinunciare, significa darsi la possibilità di restare in vita.

3 livelli di MAM :  

Mal di testa 1 punto
Mancanza di appetito / nausea 1 punto
Insonnia 1 punto
Vertigini 1 punto
Mal di testa anche dopo 1 g di aspirina o paracetamolo 2 punti
Vomiti 2 punti
Affanno a riposo 3 punti
Stanchezza anormale 3 punti
Diminuzione della quantità delle urine 3 punti 3 punti

Cosa fare :

Da 1 a 3 punti : MAM leggero Continuo la salita se i sintomi scompaiono con l’aspirina o il paracetamolo.

Da 4 a 6 punti : MAM moderato Riposo di 24 ore al rifugio prima di continuare la progressione.

> 6 punti : MAM severo E ‘indispensabile scendere: rischio vitale ! 

In caso d’incidente

A 4.810 METRI, ANCHE LA PIÙ PICCOLA DEBOLEZZA PUÒ RIVELARSI LETALE, E NON SIAMO IN UNA POSIZIONE TALE DA PECCARE PER IGNORANZA O INCOSCIENZA. UN EQUIPAGGIAMENTO NON ADATTATO/CONTROLLATO IN MODO CORRETTO, CONSIGLI TECNICI O METEO TRASCURATI, UNA CATTIVA CONOSCENZA DEL PERCORSO : TUTTI QUESTI ELEMENTI POSSONO CAUSARE CONSEGUENZE DRAMMATICHE.

Si siete testimoni di un incidente, dovete rispettare le solite istruzioni di pronto soccorso :

PROTEGGERE

• Evitare di aggravare l’incidente (valanga, caduta di pietre o di ghiaccio, crepaccio) mettendo al riparo i presenti.

• Non si sposta mai un infortunato, a meno che non sia esposto ad un pericolo imminente. In tal caso fare attenzione a mantenere l’asse tronco/collo/testa, cercando di isolarlo dal freddo

AVVISARE

112• Telefonicamente (vedere sotto) o radio (150 Mhz).

• Se nessuno strumento funziona, occorre inviare una persona, possibilmente accompagnata, per avvisare al rifugio più vicino o trovare una zona di allerta. I rifugi sono dotati di segnalatori di soccorso.

• Richiedere un intervento delle Squadre della gendarmeria di alta montagna (PGHM, Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne) unicamente nel caso in cui la situazione non possa più essere gestita in modo autonomo.

 

 

 

Chiamare i soccorsi
Europe : 112

Francia (PGHM di Chamonix) : +33 (0)4 50 53 16 89

Italia (Valle d’Aosta) : 118 Protezione civile emergenza +39(0)800 319 319

• L’allarme deve contenere le seguenti informazioni, precise: luogo, altitudine, punto caratteristico, elementi identificativi a livello di abbigliamento, numero delle vittime, natura delle lesioni, nome e numero di cellulare.

SOCCORRERE

Secours• si tratta dei gesti di primo soccorso. Questi gesti devono essere conosciuti, e comprendono la messa in stato di sicurezza di una vittima, l’interruzione di un’emorragia, la liberazione delle vie aeree, il massaggio cardiaco, ecc.

• In base al terreno, cercare d’individuare una zona di atterraggio.

• All’avvicinarsi dell’elicottero (condizioni permettendo) : evitare che attrezzatura e materiali volino via, identificarsi alzando due braccia a forma di “Y” (“Yes”). Al momento dell’atterraggio dell’elicottero, accovacciarsi e non muoversi.